04.03.2009

Pensate di dovervi aggiornare a Windows 7?

Written on: 
July 26, 2011
Written by: 
Kevin Lo
Translated by: 
Michel Carugno
Translated on: 
July 26, 2011

Quattro domande da farsi prima di acquistare Windows 7 e disporne presso la propria organizzazione

Di Kevin Lo

 

Entro il 22 Ottobre Windows 7, il più recente sistema operativo di Microsoft, sarà disponibile presso i principali rivenditori autorizzati e su TechSoup. In questo primo articolo di una guida in due parti su Windows 7, vi aiuteremo a decidere se Windows 7 è adatto per la vostra organizzazione. Per suggerimenti sull’acquisto e l’aggiornamento a Windows 7, consultate la Parte 2, Aggiornarsi a Windows 7: passi operativi e checklist

 

Utenti più e meno esperti hanno fornito recensioni clamorosamente positive riguardo a Windows 7. L’ultimo sistema operativo di Microsoft offre numerosi vantaggi, tra cui una migliorata compatibilità dei programmi, funzionalità di ricerca migliori, e opzioni di sicurezza più flessibili. Inoltre, se i vostri utenti stanno già utilizzando Vista, si troveranno a proprio agio con l'interfaccia di Windows 7.

 

Eppure, l'aggiornamento del sistema operativo è un'impresa complessa, che richiede una pianificazione, una attenta riflessioni e un investimento da parte degli utenti. Che voi siate amministratori di sistema o che prendiate decisioni in ambito tecnologico, è importante investire del tempo nel chiedersi non solo se l'aggiornamento a Windows 7 sia sensato per la vostra organizzazione, ma in che modo – e in quanto tempo – potreste riuscire a metterlo in atto.

 

1.      1.Il vostro hardware supporta Windows 7?

Prima di tutto, è necessario verificare che i vostri computer siano in grado di supportare Windows 7. I requisiti di sistema di Windows 7 sono gli stessi di Vista, il che significa che un computer nuovo (di tre anni o meno) acquistato con Vista o a cui è stato fatto un downgrade a Windows XP sarà in grado di supportare Windows 7. I requisiti sono diversi per la versione a 64 bit di Windows 7, che offre una maggiore capacità di memoria ed è più "a prova di futuro" (in altre parole, è progettato per favorire applicazioni più complesse che potrebbero verificarsi in futuro). Nel dettaglio, questi requisiti sono:

·         Processore da 1 GHz o superiore

·         1 GB (32-bit) o 2 GB (64-bit) di RAM

·         16 GB (32-bit) o 20 GB (64-bit) di spazio libero sul disco fisso

 

È possibile confermare le specifiche del computer andando su Risorse del computer sul desktop o nel menu Start e selezionare Proprietà dopo aver cliccato con il tasto destro. (Un'altra modalità rapida per accedere a queste informazioni è utilizzare il tasto Windows, se presente sulla tastiera, e il tasto “Blocc/Scorr” posizionato in alto a destra sulla tastiera)

 

Uno specifico strumento di Microsoft, Windows Upgrade Advisor, scaricabile da http://www.microsoft.com/windows/windows-7/get/upgrade-advisor.aspx, può eseguire una diagnostica di sistema sul vostro computer per determinare se i componenti del computer soddisfano le specifiche minime:

In questo caso, ad esempio, Upgrade Advisor nota che il computer sta utilizzando Windows XP e che pertanto avrebbe bisogno di un backup dei dati e una reinstallazione del programma, chiamata anche “installazione personalizzata” (maggiori informazioni a questo riguardo nella risposta alla Domanda 4). Il computer soddisfa il requisito di base di 1 GB per la versione a 32 bit, ma non ha sufficiente spazio libero sul disco.

 

Se l'hardware non soddisfa i requisiti di base per Windows 7 ma si prevede di aggiornare singoli componenti perché li soddisfi, sarà consigliabile aggiornare componenti quali scheda video e memoria utilizzando il sistema operativo esistente, prima di aggiornare a Windows 7. Con la possibile eccezione del caso in cui si voglia sostituire l’hard-disk  (su cui si dovrà comunque installare un nuovo sistema operativo), è consigliabile verificare che il nuovo hardware funzioni sul sistema operativo esistente, quindi eseguire l'Upgrade Advisor per determinare che il nuovo hardware funzionerà con Windows 7. In questo modo sarete sicuri che il vostro nuovo hardware funziona con il sistema operativo precedente, e potrete così procedere nel recuperare i driver appropriati per Windows 7.

 

2.     2.I vostri programmi funzioneranno con Windows 7?

 

Indipendentemente dal fatto che si stia pianificando un aggiornamento (qualora si installi Windows 7 aggiornando una precedente installazione di Vista), o una nuova installazione (qualora si installi una nuova copia del sistema operativo), si dovrebbe verificare se i programmi sono compatibili con Windows 7. Windows Upgrade Advisor è anche in grado di identificare eventuali problemi di compatibilità dei programmi installati sul vostro computer. Principali marchi come Symantec, Adobe, e Intuit hanno avuto accesso a Windows 7 e hanno testato il nuovo sistema operativo. TechSoup ha raccolto informazioni presso i nostri partner donatori, e ulteriori informazioni possono essere reperite sulla pagina di compatibilità dei software di terze parti [http://blog.techsoup.org/node/1011]

 

Se i computer della vostra organizzazione non sono “standardizzati” (in altre parole, se non tutti i computer nei vostri uffici utilizzano gli stessi programmi), potrebbe essere necessario suggerire ai vostri utenti di utilizzare un programma gratuito come Spiceworks IT Desktop http://www.techsoup.org/learningcenter/downloads/techstructure/page7925.cfm per determinare quali programmi sono in esecuzione sui vostri computer. Si noti che per i programmi che incidono sulle funzionalità di base del sistema, come gestori di accesso remoto o software che ripristinano lo stato del sistema, è necessario prendere ulteriori precauzioni nella verifica di compatibilità, al fine di determinare come un aggiornamento potrebbe influire sulle operazioni di base della vostra organizzazione.

 

Se utilizzate programmi che girano solamente su XP, Microsoft ha incluso uno speciale "XP Mode" per le versioni Professional e superiori di Windows 7 . Questa macchina virtuale che configura Windows XP come “ospite” http://www.techsoup.org/greentech/virtualization/  viene eseguita all'interno di Windows 7, ma è strettamente integrato con la macchina ospitante. Sarete in grado di lanciare le applicazioni virtuali di XP direttamente da Windows 7, e stampare  come se fossero programmi di Windows 7. Ad esempio, se il programma di donazione che prediligete non è ancora compatibile con Windows 7, è possibile utilizzare questo XP Mode per poter comunque beneficiarne su computer aggiornati.

3.La vostra organizzazione avrà vantaggio nell’utilizzare le nuove caratteristiche di Windows 7?

Oltre agli osannati miglioramenti dell'interfaccia utente di Windows 7 (compresi un miglior raggruppamento delle funzioni e una navigazione più intuitiva), il nuovo sistema operativo include molte migliorie nascoste.

Per le organizzazioni che attualmente non dispongono di un server, ad esempio, Windows 7 include opzioni di rete più semplici, come il Gruppo home http://www.microsoft.com/windows/windows-7/features/homegroup.aspx?tabid=2&catid=2, che permette agli utenti di condividere file e periferiche in rete. La funzione di backup e ripristino è migliorata rispetto a Vista, con migliori interfaccia e granularità, e notevolmente migliorata rispetto all’utilità di backup basilare di XP. Per i computer notebook, Windows 7 offre caratteristiche di miglior gestione dell’energia per una maggiore durata, e una più facile connettività wireless. I drive a stato solido (SSD) potranno godere di una vita più lunga e di prestazioni più veloci grazie alle nuove istruzioni implementate in Windows 7. I notebook e i desktop beneficeranno allo stesso modo anche delle funzioni di risparmio energetico di Windows 7. http://greentechcsci.blogspot.com/2009/07/reducing-energy-use_23.html. I consulenti di supporto informatico beneficeranno immensamente dal nuovo Problem Steps Recorder http://windows.microsoft.com/en-US/windows7/How-do-I-use-Problem-Steps-Recorder, che registra le decisioni che un utente prende per far fronte a un problema (come, ad esempio, durante l'installazione di un programma) in modo da poter risolvere i problemi più facilmente.

Se vi rendete conto che queste caratteristiche sono attualmente irrilevanti per il buon funzionamento della vostra organizzazione, che i vostri utenti non sono pronti per la nuova interfaccia utente di Windows 7, o che non avete messo in preventivo interventi di rinnovo hardware o software, il supporto tecnico per Windows XP http://support.microsoft.com/lifecycle/search/default.aspx?alpha=Windows+XP continuerà ad essere presente fino al 2014, e quello per Vista fino al 2017.

 

4.Per la vostra organizzazione ha più senso un aggiornamento da sistema operativo esistente o una installazione personalizzata ex-novo?

Una volta che la vostra no-profit ha deciso di fare il salto a Windows 7, esistono due opzioni per implementarlo sui vostri computer: un aggiornamento da sistema operativo esistente o un'installazione personalizzata ex-novo.

 

In un aggiornamento da sistema operativo esistente, le impostazioni del vostro sistema operativo, così come le applicazioni installate e le impostazioni utente, vengono mantenute. Per iniziare l'aggiornamento, dovete semplicemente eseguire il DVD di installazione di Windows 7 dall’interno di  Vista. Questo metodo richiede una riconfigurazione minima, e non sarà necessario reinstallare i vostri programmi sui computer aggiornati. L’aggiornamento da Vista a Windows 7 è molto simile a quello da XP a Vista. Si noti che l’aggiornamento da sistema operativo esistente è disponibile solamente per gli attuali utenti di Vista; per gli utenti di XP sarà necessario eseguire una installazione personalizzata ex-novo.

 

Diversamente, una installazione personalizzata ex-novo comporta l'avvio del computer utilizzando il DVD di installazione di Windows 7, e selezionando una specifica partizione o uno specifico disco fisso su cui installare il sistema operativo. Una installazione personalizzata installerà un nuovo sistema operativo sul vostro computer. Se non si eliminano o riformattano le partizioni, alcuni dei vostri dati e delle impostazioni rimarranno intatte in una nuova cartella C:\Windows.old. [win7_inst_01.jpg] (Se si effettua l'aggiornamento da Windows XP a Vista, e secondariamente da Vista a Windows 7, verrà creata anche una cartella C:\Windows.old.000.)

 

Se si effettua l'aggiornamento da XP, oppure se si sta passando da un sistema a 32-bit a uno a 64-bit, o viceversa, sarà necessario eseguire un'installazione personalizzata ex-novo. Se siete indecisi tra le versioni a 32- e a 64-bit, e dovete comunque procedere con una installazione personalizzata ex-novo, si consiglia vivamente di scegliere la versione a 64-bit. In parole povere, un sistema operativo a 32-bit è limitato a circa 3 GB di RAM. Evitando di passare a una versione a 64 bit, di fatto vi neghereste la possibilità di effettuare uno fra gli aggiornamenti più convenienti per il vostro computer. Per ulteriori informazioni, leggete queste FAQ di Microsoft su Windows a 32- e 64-bit http://windowshelp.microsoft.com/Windows/en-US/help/41531554-d5ef-4f2c-8fb9-149bdc5c8a701033.mspx.

 

La tabella che segue mette a confronto i pro e i contro dell’installazione personalizzata ex-novo rispetto all’aggiornamento da sistema operativo esistente:

 

 

Pro

Contro

Aggiornamento

- Non c’è necessità di reinstallare i programmi.

- Potenzialmente richiede meno tempo.

Se il sistema esistente non era pulito o adeguatamente mantenuto, eventuali problemi potrebbero essere traslocati sul sistema aggiornato.

Installazione Ex-Novo

Un nuovo sistema operative sarà verosimilmente più veloce e risponderà meglio.

- Più tempo necessario per reinstallare.

- Necessità di reinstallare tutti i programmi. (Di conseguenza, sarà necessario disporre di tutti i dischi di installazione originali e funzionanti).