13.01.2020

5 cose che possono fare i chatbot per le Non Profit

Written on: 
January 13, 2019
Written by: 
TechSoup

 

 

Dai veicoli che si guidano da soli ad Alexa, le nostre vite si stanno lentamente trasformando come risultato

di un'intelligenza artificiale in costante cambiamento e miglioramento, come nel caso dei chatbot.

 

Cosa sono i chatbot?

I chatbot sono piccole intelligenze artificiali che tengono conversazioni automatizzate fornendo informazioni rilevanti attraverso una finestra di messaggistica. Vivono su siti web, su Facebook e all'interno di applicazioni mobili, e la maggior parte di essi sono utilizzati per rispondere alle domande più comuni del servizio clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Domande che altrimenti richiederebbero una risposta da parte di un dipendente.

Se hai mai utilizzato un assistente virtuale come Siri o Google Now sul tuo smartphone, allora conosci già il concetto che sta alla base dei chatbot. La differenza principale è che mentre Siri risponde ai comandi vocali, i chatbot rispondono al testo. Quando sono sviluppati bene, i chatbot fanno sembrare che si stia tenendo una chat di testo con un'altra persona piuttosto che con una intelligenza, appunto, artificiale.

I chatbot non sono una novità, ma sono decollati negli ultimi anni grazie ai progressi tecnologici e al fatto che ora Facebook permette a chiunque di programmare un chatbot all'interno della sua app Messenger.

 

Chatbot & Non Profit

Ecco, secondo noi, le cinque ragioni principali per cui le organizzazioni del Terzo Settore dovrebbero prendere in considerazione l'implementazione dei chatbot.

 

1. I chatbot come risposta alle domande frequenti

Lo sappiamo, il mondo online è veloce (forse anche frenetico) e le persone si interfacciano direttamente con aziende, brand, organizzazoni, aspettandosi tempi di risposta sempre più brevi. Secondo Edison Research, il 39% degli utenti si aspetta una risposta sui social media entro un'ora (!).

Un chatbot implementato su qualsiasi piattaforma di messaggistica come Facebook Messenger può aiutare la tua organizzazione a rispondere in modo rapido ed efficiente alle domande più frequenti attraverso l'automazione e ad adeguarsi ad un tipo di esperienza online (veloce, immediata) a cui ormai ci stiamo abituando.

 

2. I chatbot per ridurre i costi amministrativi generali

Riduzione nel tempo di risposta significa riduzione dei costi: se la tua organizzazione cresce di dimensioni e inizia ad avere bisogno di una funzione di tipo call-center, allora un chatbot può essere d'aiuto. Più del 30% delle attività possono essere automatizzate attraverso i chatbot e, con lo sviluppo della tecnologia AI, questo numero è destinato ad aumentare.

Insomma, una buona occasione per risparmiare tempo e concentrarti su ciò il tuo team sa fare meglio e a cui nessuna automazione può arrivare.

 

3. I Chatbot per migliorare tutta le raccolte fondi

I tuoi donatori e i beneficiari della tua organizzazione possono fare richieste, completare le donazioni e tenere traccia della loro attività sui chatbot in modo semplice e veloce.

Ci hai mai pensato? Questa tecnologia ti consente di connetterti con milioni di persone che già utilizzano piattaforme di messaggistica come Facebook Messenger e WhatsApp.

 

4. I Chatbot come supporto sul tuo sito web

Sarà già capitato, ma se qualcuno non riesce a trovare informazioni sul tuo sito web perché non può rivolgersi ad un chatbot ed essere rapidamente guidato alle informazioni appropriate?

Velocizzare e agevolare l’esperienza utente (user experience) è un buon modo anche per raccogliere informazioni su ciò che è migliorabile e modificabile sul tuo sito e renderlo sempre più fruibile.

 

5. User experience, appunto

La ricerca sull'esperienza dell'utente è assolutamente vitale per qualsiasi organizzazione che spera di allineare la propria mission a ciò di cui le persone hanno bisogno.

È vero, a volte mancano tempo, budget o competenze per condurre una ricerca sulla User Experience. Fortunatamente però, i chatbot possono aiutarci ad iniziare a raccogliere dati sui nostri utenti permettendo alla nostra organizzazione di analizzare le prestazioni della nostra interfaccia e di regolarla in base a ciò che gli utenti chiedono.

 

Utilizzi già chatbot per la tua organizzazione o li stai implementando? Se vuoi puoi raccontarci come è andata (marketing@techsoup.it), ci piacerebbe condividere storie di Non Profit & intelligenza artificale! Grazie!